A testa alta

Pensieri, politica, musica, storia. Questo è il mio blog.

domenica, 05 ottobre 2008

Oggi

Oggi come tanto piace fare a me, sono uscito con mio cognato e mio padre per andare nelle campagne più sperdute in cerca di funghi (che non ce n'erano ma mi sono divertito lo stesso).
Molto bello girovagare con la macchina per strade dove finora non ho mai percorso. Le sorgenti acquifere, gli aquitrini con gli anfibi, le colline; paesaggio che amo così tanto che mi farei una casa a 40 Km dalla città.

Ma comunque adoro qualsiasi cosa che mi ricorda il passato (sembrerà strano ma i monti, le colline e i paesaggi agresti mi ricordano il passato), adoro qualsiasi manifestazione della natura, e amo la natura in se' (ho un senso di "biofilia" piuttosto acuto).

Mentre ritornavo a casa, passai per caso per un'antica località rurale che prende il nome di "borgo fazio".
Avevo intenzione di scendere e visitare il centro abitato (ora non più) che è rimasto pressocchè com'era quarant'anni fa, se non era per quei ragazzi (che all'inizio avevo scambiato per militari in addestramento) che praticavano quell'hobby di cui un di' ne avevo letto qualcosa su internet (il SOFTAIR).
Quindi ho scoperto che il Softair è anche praticato da ragazzi della mia provincia. Se non fosse per il poco tempo che ho a disposizione, io ci farei un pensierino...

scritto da Alberto alle ore 20:02 | permalink | commenti (1)
categorie: pensieri, resoconti
martedì, 25 marzo 2008

Riflessioni sula giornata di ieri.

24032008(013)Ci siamo incamminati per borgo fazio, ma appena arrivati si è messo a piovere, fermandoci presso alcune casupole dimenticate dall'uomo. E' questo quello che stimola la mia attenzione: la presenza del passato, dei suoi segni. E' come un fantasma che mi parla, raccontandomi la vita d'un tempo, la fame che c'era qui...
Era un agglomerato di costruzioni vecchissime, era presente anche una chiesa, tanto per rendere più magica l'atmosfera. Siamo rimasti mezz'ora fermi lì. I miei amici parlavano (e magari mi prendevano in giro, ma in buona fede), io giravo fra le casupole. La chiesa era semplice, con qualche statuetta sacra e qualche croce qua e la'. Era pericolante.
Poi ho passato all'esplorazione delle case. Sembravano essere uffici, c'erano alcuni documenti scritti a mano di questioni burocratiche agricole. L'anno era il 1954.
L'ambiente era molto pittoresco, un pozzo in cemento armato al centro del chianu, molto suggestivo.
24032008(010)
Notai anche una stalla, dove era presente ancora della paglia.
Quella situazione mi ha descritto la vita qua in Sicilia d'un tempo. Totalmente agricola, era grazie all'agricoltura che ci si poteva permettere il pane. Un'impressione di un racconto di mio zio, veterano: "La Pasqua una volta si celebrava a mezzogiorno. Non avendo orologi, in mezzo ai campi ci si regolava col sole, o con il suono delle campane delle chiese circostanti.
A mezzogiorno, ci si chinava, faccia a terra, e si baciava la terra. Poi si re-iniziava a lavorare. E' questo quello che non si dovrà mai dimenticare. La cosa brutta è che molti non sanno queste cose, e gli pare che la vita è stata sempre facile come lo è ora.

scritto da Alberto alle ore 18:49 | permalink | commenti (2)
categorie: pensieri, sicilia, resoconti, escursioni
domenica, 19 agosto 2007

Resoconto

Ormai questo blog era finito nel dimenticatoio. Lo rilancio un po'.
Ultimamente sono stato troppo impegnato, il mio tempo davanti al cimputer è diminuito, causa lavoro e divertimento. Lavoro? Si! Lavoro (oggi finisco) come cameriere al tiburon beach. Che dire è stata davvero un'esperienza bellissima è indimenticabile. Il lavoro, si. Quello che facevo prima (lavorare in un'industria di gelati) non era il massimo. Posso fare un resoconto di un mese di lavoro spassoso.

All'inizio facevo soltanto di mattina, complice anche il fatto che ero molto inesperto fra i tavoli. Ma poi le ultime due settimane ho fatto sempre di sera. La bellezza di questo lavoro è il fatto  che ha l'opportunità di conoscere gente nuova, simpatica, hai la possibilità di migliorare le tue capacità relazionali e la tua dizione. Altro punto interessante la quantità di turisti che venivano al ristorante. gente di qualsiasi nazionalità: tedeschi, russi, spagnoli, inglesi, olandesi. Di Italiani del nord ne venivano spesso, anche. Carina la conoscenza che ho fatto con due simpatici romani (i romani sono tutti simpatici), con cui mi sono scambiato il numero. Ho migliorato il mio inglese parlato, visto la mole di discorsi scambiato con gli stranieri...e di poco si, ma ho anche migliorato il mio tedesco. Lo spagnolo riesco a capirlo, ma non a parlarlo :D. Di francese proprio niente.
Altro aspetto interessante, sono riuscito a farmi rispettare e amare da buon parte del personale, e sono contento di questo, mi piace sapere che la gente mi apprezza per come sono, senza troppi artifici. L'altro ieri sera mi è capitato invece di conoscere un ex folgorino. Come ho fatto a riconoscerlo? Una maglietta con un bulldog che indossa un basco rosso, e la scritta "parà". Spettacolare. Lui sulla quarantina, veronese,  si è dimostrato da subito disponibile alle mie domande. E siamo rimasti a parlare per un po'.
Uno dei risultati più importanti di questo emse di lavoro è questa:
...con uno zoom potente 10x. Ancora non l'ho testata a dovere, ma a presto fotografie, esperimenti, caratteristiche.

    +  
= Un ottima accoppiata. Fotografia,telefono, musica, sempre a portata di mano. Questi sono i miei gioielli


scritto da Alberto alle ore 14:48 | permalink | commenti (5)
categorie: fotografia, resoconti, dodiesisminore
lunedì, 28 maggio 2007

La Stele di Anchise

Oggi, a Trapani, ho visto e fotografato la Stele di Anchise. Si trova in C/da Pizzolungo, proprio nella costa nord di Trapani, nl lungomare che porta a Bonagia. Credo faccia parte del comune di Erice.

La Stele è stata posata nel 1930 (Anno XIII), in occasione del Bimillenario della nascita di Virgilio, il sommo poeta romano, proprio nel luogo dove sbarcò Enea, e dove secondo il poema è sepolto Anchise, il padre di Enea.
Il posto dove è posata questa stele è surreale per me, e molto evocativo. Infatti su queste località sono scavate nella roccia decine di grotte, abitate nella preistoria dagli uomini primitivi. Questo grazie all'ambiente naturale mite:  è un tratto di costa dove il pendio del monte Erice cala fino al mare, con punti dove i pendii risultano addirittura perpendicolari alla superficie terrestre.
Dicevo, la stele è stata eretta il 23 Ottobre del 1930 dall'allora podestà di Trapani Marchese Platamone, per rendere omaggio ad Anchise ed Enea. Ma stando a quello che trovo in rete, su questo posto dovrebbero essere fatte altre rimembranze e organizzazione, semrpe legate al tradizionale poema epico; infatti si narra che in queste località venivano praticati giochi ludici (regata, corsa campestre, pugilato, tiro con l'arco, equitazione), dagli Elimi, già prima dell'arrivo di Enea. Parlavo delle rimembranze, quindi è stato ideato un "progetto" secondo la quale sarebbe ideale organizzare nuovamente questi giochi, alla quale parteciperanno dapprima i paesi del mediterraneo che hanno preso parte nel poema, poi a tutti indistintamente. Appoggio anch'io l'idea!
Ecco le foto!




Ecco una foto dell'ambiente in cui si trova(monte erice):


scritto da Alberto alle ore 01:43 | permalink | commenti (6)
categorie: storia, fotografia, resoconti, escursioni
domenica, 13 maggio 2007

Serata

Stasera ho trascorso una piacevole serata all'insegna dell'amicizia e della compagnia. Dapprima ci siamo visto con tutta la combriccola, poi eravamo solo tre. Siamo andati in un pub per conoscere una ragazza, poi siamo andati a piedi presso un altro pub. Nel frattempo mi telefonano i miei amici di Mazara, dicendo che la sera stesso verranno a Marsala...ma non si sono fatti più sentire poi. Nella strada ho  incontrato una vecchia conoscenza, che mi ha fatto molto piacere rivedere. E' l'amico che ho frequentato per molto tempo circa 4 anni fa, un grande amico. CI siamo seduti in un bar per parlare delle nostre avventure e vicissitudini dell'ormai superata nostra adolescenza. Molto bene...lui domani partirà per un altro VP1 nella Marina Militare.
In piazza, nel pub, ho incontrato altri amici, abbiamo parlato un po'...mi hanno detto che domani proveranno a suonare e mi hanno invitato per domani alle 15. Ci andrò. Poi la serata stesso ho incontrato mooooolte altre conoscenze, mi sono preso una birra peroni doppio malto (mai assaggiata, ma non è un granchè). Poi ci siamo incamminati per il centro storico che con l'avvento della stagione calda si popola di gente, molta gente. Amo la mia città. Vedere il piazzale "loggia" di sera, con le luci fioche, la gente che bisbiglia, la maestosa cattedrale e l'elegante palazzo VII Aprile è qualcosa che mi fa stare bene e una delle tante cose che mi fa capire quanto bella è la vita. Il cassaro era strapieno di gente. Ho incontrato altri conoscenti, poi la serata è finita lì. Sono tornato adesso.
Leggevo un articolo su internet riguardante le celebrazioni dell'11 maggio a Marsala (sbarco di Garibaldi e bombardamento della città nel 1943)...lo vengo a sapere solo ora! non dovevo mancare! è una vergogna per me stesso!
Riporto da Marsala c'è:
Con una breve cerimonia Marsala celebrerà l’11 maggio, ricorrenza dello sbarco di Garibaldi e dei Mille (1860) e del tragico bombardamento anglo-americano (1943). Il sindaco ha voluto, anche quest’anno sospendere le tradizionali manifestazioni garibaldine per evitare strumentalizzazioni politiche in questo periodo elettorale. Oggi comunque il primo cittadino deporrà due corone d’alloro: la prima al sacrario di Villa del Rosario (ore 11) in memoria delle vittime civili di guerra; l’altra alla statua di Giuseppe Garibaldi in memoria dell’eroe dei due mondi che contribuì, in maniera determinante, all’Unità d’Italia. Per l’11 maggio l’Associazione Filatelica Lilybetana, presieduta dal dottor Aldo Bonfanti, come già avvenuto in passato, ha promosso un annullo speciale in occasione del 147esimo anniversario dello sbarco dei Mille che anticipa la mostra filatelica dedicata al bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Dalle ore 10,30 alle 13,30 in piazza della Repubblica nei locali del Circolo Lilybeo sarà presente l’ufficio temporaneo di Poste Italiane che oblitererà cartoline predisposte dall’Associazione.

volevo proprio esserci...e mi sembrava pure strano che Marsala non faceva le consuete manifestazioni Garibaldine quest'anno...

scritto da Alberto alle ore 03:18 | permalink | commenti (1)
categorie: politica, ricorrenze, storia, resoconti
martedì, 08 maggio 2007

Ecco

...è già due giorni che non scrivo, perchè sono a Palermo e non ho il computer. Ho dimenticato la cartella a casa con il dizionariop di tedesco, quaderni e cose varie; non è che sia un granchè seguire le lezioni senza avere gli appunti presi precedentemente...
oggi pomeriggio siamo andati al foro italico..i miei amici giocavano a pallone, io mi scocciavo, così sono andato a visitare alcuni monumenti di Palermo...è questo quello che piace fare a me...magari facendo tante fotografie.
Ma sto scrivendo qui perchè adesso sono nell'aula computer e ho pensato di dare un'occhiatina al mio nuovo blog. E' già da un po' che non seguo il telegiornale...eh si, è un male. Intanto si avvicinano le elezioni, questa settimana dovrò scendere di nuovo a Marsala. A chi voto? bah!

scritto da Alberto alle ore 18:39 | permalink | commenti (2)
categorie: pensieri, resoconti
martedì, 01 maggio 2007

1° maggio

1° maggio. La giornata dei lavoratori. Per uno che come me non lavora, forse potrebbe essere insignificante questa giornata. Ma, analogamente al 25 Aprile, ne approfitto per trascorrere momenti di serenità insieme agli amici.
Stamattina mi sono svegliato tardi rispetto all'orario di appuntamento con gli amici(8.00). Insignificante.
Alle 9 ci siamo partiti per S. Vito Lo Capo. E' stata una bellissima giornata in pche parole.
Certo il tempo non era dei migliori, ma nel nostro piccolo ci siamo divertiti. Sulla spiaggia c'erano abbastanza persone, il sole non era poi così forte (anche se mi sono un po' bruciato...ma va bene, mi preparo per la stagione estiva).
Ho riflettuto diverse volte sul ruolo che io ricopro nella mia compagnia: tutti mi considerano (o almeno io capisco) un ragazzo "buffo"(vabbè, parolona), ma coraggioso, a volte non abbastanza prudente, solare, strano...strano perchè? Ho più volte pensato che le mie scelte naturali e opinioni non coincidono con quelle della massa..ora va bene, non la pensiamo tutti allo stesso modo, ma il mio caso secondo me è diverso. E' inutile lo scrivo su un blog, che magari è pure difficile da spiegare...questa è una delle mille pippe mentali che mi faccio quotidianamente. Ultimamente mi considerano un "genio"i miei amcii, tipo quello "che sa tutto". Ci scherzano su molte volte, su questo fatto, e soprattutto, quando c'è da capire qualcosa, da arrivare in qualche posto lontano con la macchina o altro, si affidano a me, con una fiducia che io non avrei neanche immaginato. Chissà perchè. Oggi in spiaggia quando mettevano canzoni alla radio e io le suonavo, a orecchio, loro credevano che io fossi un extraterrestre...in effetti(per riprendere il discorso di prima) un po' mi sento un extraterrestre
No, comunque, a parte gli scherzi, tutto questo non può far altro che farmi piacere.
La vita è bella e deve essere vissuta come piace a noi, senza farti condizionare troppo dagli altri.

scritto da Alberto alle ore 23:37 | permalink | commenti
categorie: pensieri, amicizia, resoconti, escursioni

I fortini militari a Marsala!


Clicca per andare al post!

Chi sono

Utente: standuptall


Il mio canale su youtube
Albrecht Zichittella

Crea il tuo badge Flag_of_Padania

Questo blog non è un essemmesse!

www.flickr.com
Alberto86's photos Clicca per
vedere
altre foto di Alberto