Home »
cronacaTag correlati:
politica,
politica marsalese,
storia,
pensieri,
italia,
archeologia,
ricorrenze,
roma,
militaria,
musica,
forze armate
Ecco qual'è la situazione:
-I centri sociali e la sinistra in genere sono contro la legge Gelmini e sono i principali manifestanti per mettere in difficoltà il governo (una scusa);
-I movimenti universitari e scolareschi di destra, per partito preso, OVVIAMENTE sono d'accordo con la legge Gelmini e portano avanti la campagna "non fatevi strumentalizzare!";
Come sempre netta è la distinzione destra e sinistra...che nausea.
Governi che si dimostrano uno peggio dell'altro.
No, perché qui c'è poco da scherzare, qui c'è di mezzo il mio futuro e la mia formazione professionale.
La riforma Gelmini mostra un malcontento in tutta Italia, dalla scuola e dalle università, messe in subbuglio dalla legge 133 di agosto che prevede l'abolizione del turn-over per il 20% che i ricercatori universitari ritengono sia una pazzia.
Vuol dire che 5 professori ordinari escono, 1 ricercatore entra nella sua attività di ricerca.
Attività che comunque, non potrà essere svolta sicuramente visto il fatto che i ricercatori faranno tutt'altro che ricerca, ovvero tenere lezioni e cercare di mantenere sani i buchi che si verranno a creare con l'uscita di personale che già oggi manca.
Quindi la riforma Gelmini non farà altro che intaccare la ricerca e il progredire delle scienze.
Verranno aboliti anche alcuni contributi che il governo cede alle università: chi sarà poi a pagare? Noi?
Facoltà di Ingegneria a Palermo in subbuglio, dicevo. Si perché ovviamente molti sono i ricercatori che si oppongono alla legge Gelmini, tanto da minacciare di sospendere le lezioni (che per loro non sono carichi istituzionali) e lasciare noi studenti senza solide basi. Si parla di proteste di massa, lezioni in orari poco convenzionali e in luoghi certamente poco normali...
Mi fa anzi piacere leggere le notizie di studenti e professori nelle varie università (firenze in primis) che protestano. Ma credo che fra poco qualcosa si muoverà anche a Palermo, dove vedo la facoltà di lettere già in agitazione.
Per noi studenti, cosa ne sarà del prossimo anno accademico?

Cornino e Monte Cofano visti da Erice
Ecco una notizia che mi ha davvero sconvolto.
E' morto Giancarlo Bini, docente al conservatorio A. Scontrino di Trapani, quello che io frequentavo. E Giancarlo Bini era anche un mio maestro, dirigeva il coro del conservatorio, dove io cantavo. Sembra sia morto nel monte Cornino, o monte Cofano, durante una passeggiata in bici con un amico. Assurdo.
http://melomane-news.blogspot.com/2008/06/trapani-precipitano-in-dirupo-con.html
Cazzo mi dispiace tantissimo, aveva 43 anni...
Così va via un'altro mio maestro, dopo quello di chitarra che per lungo tempo era stato malato, poi morì per tumore.
Proprio quando finalmente c'è qualcuno che ci arriva a capire l'importanza delle fonti di energia alternativa ecco i guastafeste di turno che porgono le loro lamentele.
Si tratta di un progetto che prevede l'installazione di pale per l'energia eolica e pannelli per l'energia solare a Petrosino (non è la mia città, ma comunque ricopre un territorio limitrofo a Marsala).
Le lamentele sono da parte di un centro culturale di Petrosino il quale ritiene che l'installazione deturperebbe il paesaggio circostante.
Ora, va bene che da un lato è vero, le pale per il vento sono davvero orride per il nostro paesaggio. Il caso più eclatante sono quelle installate presso gli antichi ruderi di Gibellina, che fanno da sfondo alla famosa opera di Burri.
Ma spiegatemi i lati negativi dei pannelli solari. Io ancora non ci arrivo. E' un grosso passo avanti che faremmo se venissero installate, per non parlare del beneficio che porterebbe, parlando in termini consumistici.
Una seconda nave antica in Sicilia, dopo quella punica di Marsala, aspetta di essere recuperata presso Valderice, a 240 metri dalla costa, a soli 4 metri di profondità. Un altro gioello archeologico della Sicilia in più quindi. Anche se meno importante rispetto a quello Marsalese, il relitto si fa datare intorno al sec. IV-V d.C., proveniente dal nord Africa, all'epoca sotto l'egida dell'Impero Romano.
Oltre al relitto, anche alcune anfore sparsi presso il luogo del ritrovamento.
La Soprintendenza dei beni culturali di Trapani ha emanato le precauzioni necessarie per la salvaguardia provvisoria del sito
Dal "Giornale di Sicilia" edizione trapani:

Uno scorcio della polveriera ora divorata dalle
fiamme
In fumo l'ex polveriera dell'aviazione: ora il Comune si attiva per utilizzare le strutture in abbandono. Il gravissimo incendio che domenica ha divorato oltre 13 ettare di un'area in disuso che appartiene all'aeronautica militare - in ia Dante Alighieri, ex Circonvallazione - ha aperto il dibattito politico e sociale sulle strutture che rimangono inutilizzate. In questo caso le autorità hanno persino valutato la possibilità di sgomberare le zone limitrofe. "Il Sindaco Renzo Carini e io - riferisce il vice comandante della polizia municipale Vincenzo Menfi - abbiamo allertato personalmente i residenti nella zona circostante gli alloggi militari in fiamme, cercando però di evitare inutili allarmismi, visto che la polveriera era stata bonoficata". Il fuoco sarebbe partito da un capannone in legno e successivamente si sarebbe esteso ad altri tre locali tenendo impegnati i vigili del fuoco per oltre sei ore. Ieri mattina il Sindaco e la Giunta hanno incontrato i rappresentanti della protezione civile per stabilire un piano d'intervento. "Domani - spiega Carini - sarò all'Ars per affrontare il tema dei capannoni Nervi. Vorremmo rilevare l'area e, vista la cillicazione in prossimità del mare, trasformarla in una cittadella dello sport. In seguito alla riunione parlerò anche dell'ex polveriera.
CHIARA PUTAGGIO
A questo Sindaco presto molta fiducia. Penso proprio che almeno inizierà il progetto del monumento a Garibaldi, visto che forse è l'unico ad averne parlato. Anche se - per ora - a Marsala c'è altro a cui pensare. Ultimamente si è più impegnato al rilancio della società calcistica di Marsala, ma, da ignorante del calcio, non credo abbia tanta priorità.
A proposito degli Hangar Nervi: http://reigninblood86.spaces.live.com/blog/cns!B6985B50E996D9C7!656.entry
un mio intervento nel mio vecchio blog.
I due hangar Nervi visti dal molo dell'idroscalo
Il 17 giugno 1974 Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola , tra le 9.30 e le 10 del mattino, nella sede di Padova del Movimento sociale italiano - Destra nazionale, in via Zabarella 24, furono assassinati da un commando delle Brigate Rosse composto da 5 persone.
Leggi tutto l'articolo...