Negli scavi condotti tra il 2000 e oggi, nella centralissima via garraffa di
Marsala, sono stati ritrovati alcune strutture risalente a epoche diverse.
Gli scavi, iniziati proprio per l'allargamento dell'adiacente monastero medievale ora adibito a scuola elementare, per la prima volta a Marsala sono stati condotti gradualmente e con un metodo più ragionato.
Strutture di epoche diverse, quindi, infatti secondo gli studi degli archeologi le prime costruzioni si fanno risalire al periodo ellenico, cioè agli arbori della nascita dell'antica
Lylibeo, nel 397 a.C. (anno che coincide con la distruzione della
Mozia fenicia da parte di
Dionisio, tiranno di
Siracusa.
In quel periodo gran parte della Sicilia era popolata da popolazioni di origine greca, che avevano formato le polis nel Sud Italia, (la cosiddetta "
Magna Grecia"). Tuttavia i
fenici Cartaginesi, riuscivano a dominare alcune zone della Sicilia occidentale, fra i quali Marsala, appunto.
Si pensa allora che l'edificio in epoca romana sia stato abbandonato, o distrutto...per poi nel Medioevo costruirgli sopra un monastero (tuttora esistente), annesso a una chiesa, distrutta in tempi remoti.
Aperto pochi giorni fa, è divenuto un vero e proprio spettacolo serale e perchè no, anche diurno. Pavimentazioni e delineatori della strada in marmo, barricata di plastica trasparente, delle scale per poter ammirare a distanza ravvicinata i resti, con tanta di documentazione storica a mo' di informazione. Un impianto di luci è stato installato proprio all'interno del sito, per un effetto surreale. Da notare che si trova a circa 100m dal cassero, nota via pedonale e punto d'incontro di molti marsalesi.