A testa alta

Pensieri, politica, musica, storia. Questo è il mio blog.

venerdì, 29 giugno 2007

Bene bene..

Anche se ci vorrà un po' di tempo per adattarmi al nuovo layout, faccio un intervento così, tanto per scrivere, senza prendere spunto da nessuna notizia. Ogni tanto ci vuole.

Parliamo parliamo...dei distretti militari. Dopo 137 anni (Dal 1870), chiudono, e dissolvono la loro funzione di reclutamento. Adesso serviranno solo per mantenere gli archivi e per la relazione con il pubblico. E vabbè, questo perchè adesso non c'è più la naja obbligatoria...adesso ci sono i VFP1 che vuoi...

Ora parliamo...di Ludovico Van, per dirlo alla "Arancia Meccanica". Il grande Beethoven, mi stupisce sempre di più! Il più grande compositore di tutti i tempi! Va bene, mi piace il metal, mi piace il pop, mi piace il rock, mi piace il punk, ma la classica rimane sempre il più raffinato, il più nobile, il più emozionante genere di musica. Nessun genere potrà mai eguagliare la musica classica. Ovviamente non è che Beethoven sia l'unico a piacermi...adoro Mozart e l'inquietudine delle sue opere (W il requiem), adoro soprattutto Wagner...adoro la sua "Cavalcata delle Valkirie".
Non posso non menzionare Strauss figlio e i suoi soavi valzer...stessa cosa per Cjakosky o come si scrive. Adoro anche l'Italiano Verdi (mi piace un casino "Giovanna D'Arco" suonata dalla banda dei Carabinieri).

beethoven
Beethoven che compone
la sua sesta Sinfonia
Ritorniamo a Beethoven. Oggi ho ascoltato la gioiosa e agreste Sinfonia n° 6 "La pastorale". Conosco solo il primo movimento, che qualcosa di sublime. E' così magica quella composizione che riesce a trasmetterti la la pace e la tranquillità della campagna. I flauti sono qualcosa di meraviglioso.














Un'altra menzione va fatta per l'ultimo movimento della Sinfonia n°9 "Ode an die Freude", il famosissimo "inno alla Gioia", che, in una versioni riarrangiata senza le linee vocali, è anche l'inno europeo.
A parte i primi tre movimenti che non sono certo da meno (ricordo il secondo, lo scherzo, che si sente anche su Arancia Meccanica), l'ultimo chiude in bellezza la Sinfonia.Le parole sono del poeta tedesco Von Schiller. Quello che mi chiedo, è come potette Beethoven comporre un'intera Sinfonia (che risulta, tra l'altro, la più possente e maestosa fra le sue sinfonie) da completamente sordo. Può farlo solamente una persona di grande talento e che conosce benissimo al musica e le sue regole. Cioè Beethoven.

scritto da Alberto alle ore 18:21 | permalink | commenti (1)
categorie: pensieri, musica, dodiesisminore
martedì, 26 giugno 2007

Polveriera in fiamme

Dal "Giornale di Sicilia" edizione trapani:

17032007(041)
Uno scorcio della polveriera ora divorata dalle
fiamme
In fumo l'ex polveriera dell'aviazione: ora il Comune si attiva per utilizzare le strutture in abbandono. Il gravissimo incendio che domenica ha divorato oltre 13 ettare di un'area in disuso che appartiene all'aeronautica militare - in ia Dante Alighieri, ex Circonvallazione - ha aperto il dibattito politico e sociale sulle strutture che rimangono inutilizzate. In questo caso le autorità hanno persino valutato la possibilità di sgomberare le zone limitrofe. "Il Sindaco Renzo Carini e io - riferisce il vice comandante della polizia municipale Vincenzo Menfi - abbiamo allertato personalmente i residenti nella zona circostante gli alloggi militari in fiamme, cercando però di evitare inutili allarmismi, visto che la polveriera era stata bonoficata". Il fuoco sarebbe partito da un capannone in legno e successivamente si sarebbe esteso  ad altri tre locali tenendo impegnati i vigili del fuoco per oltre sei ore. Ieri mattina il Sindaco e la Giunta hanno incontrato i rappresentanti della protezione civile per stabilire un piano d'intervento. "Domani - spiega Carini - sarò all'Ars per affrontare il tema dei capannoni Nervi. Vorremmo rilevare l'area e, vista la cillicazione in prossimità del mare, trasformarla in una cittadella dello sport. In seguito alla riunione parlerò anche dell'ex polveriera.
CHIARA PUTAGGIO


A questo Sindaco presto molta fiducia. Penso proprio che almeno inizierà il progetto del monumento a Garibaldi, visto che forse è l'unico ad averne parlato. Anche se - per ora - a Marsala c'è altro a cui pensare. Ultimamente si è più impegnato al rilancio della società calcistica di Marsala, ma, da ignorante del calcio, non credo abbia tanta priorità.
A proposito degli Hangar Nervi: http://reigninblood86.spaces.live.com/blog/cns!B6985B50E996D9C7!656.entry

un mio intervento nel mio vecchio blog.
01042007(026)
I due hangar Nervi visti dal molo dell'idroscalo

scritto da Alberto alle ore 12:51 | permalink | commenti (1)
categorie: cronaca, militaria, forze armate, politica marsalese
sabato, 23 giugno 2007

Onore a Gaspare Colicchia

...un mio concittadino Marsalese che partì coi mille per fare l'Italia, morto da eroe a Calatafimi.

 23062007

All'alba del 12 Maggio 1860

GASPARE COLICCHIA
UMILE COTONARO

LASCIò QUESTA CASA
SPOSA E FIGLIA
PER SEGUIRE COI MILLE
GIUSEPPE GARIBALDI
E MORIRE DA EROE
PER UN'ITALIA LIBERA E GIUSTA
A CALATAFIMI
IL 25 MAGGIO 1860


W l'Italia, abbasso l'ex-Sindaco Pietro Pizzo, fautore dell' IGNOBILE AMMASSO DI CEMENTO che doveva essere il monumento al grande Generale, ma che ora è incompiuto da più di 20 anni. Complimenti!
09062007(057)

scritto da Alberto alle ore 22:12 | permalink | commenti (3)
categorie: italia, storia, politica marsalese

Marcia d'Ordinanza della Marina Militare

Non so a che pro...ma mi diverto trascrivere brani su carta, specialmente le mie adorate marce.

Marcia d'Ordinanza della marina militare (scarica)

giugno 23, 2007giugno 23, 2007 (2)giugno 23, 2007 (3)giugno 23, 2007 (4)giugno 23, 2007 (5)giugno 23, 2007 (6)giugno 23, 2007 (7)giugno 23, 2007 (8)giugno 23, 2007 (9)

scritto da Alberto alle ore 21:20 | permalink | commenti (1)
categorie: musica, militaria, spartiti, forze armate, marina italiana
venerdì, 22 giugno 2007

Esame

L'esame l'ho fatto...secondo me non è andata bene. Ma io sono ottimista di natura e non ci posso far niente...qualcosa mi dice che lo supero. Sarà una profonda delusione se non lo supero. In effetti è molto probabile...

scritto da Alberto alle ore 17:56 | permalink | commenti (1)
categorie: dodiesisminore

Aspettando gli esami...

Come da titolo...è un esame di reti logiche, oggi pomeriggio, alle 3. Siccome vado di fretta, approfitto degli ultmi minuti per studiare (dopo essermi coricato alle 4.30 e svegliato alle 9.00), non scrivo altro, e spero che vada tutto ok! Saluti!!!!

scritto da Alberto alle ore 12:15 | permalink | commenti
categorie: dodiesisminore
lunedì, 18 giugno 2007

Padova ricorda il primo omicidio firmato B.R.

Il 17 giugno 1974 Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola , tra le  9.30 e le 10 del mattino, nella sede di Padova del Movimento sociale italiano - Destra nazionale, in via Zabarella 24, furono assassinati da un commando delle Brigate Rosse composto da 5 persone.

Leggi tutto l'articolo...

scritto da Alberto alle ore 15:54 | permalink | commenti (1)
categorie: politica, ricorrenze, storia, cronaca

Lettera di un giovane fascista alla madre

Leggevo casualmente questa lettera in un libro di storia. Mi ha colpito molto, è molto emotiva. Scritta da un giovane fascista che combatteva per la repubblica sociale italiana, contro i partigiani.


"Mamma" invocava il partigiano che io stesso ho dovuto trasportare al posto di medicazione. Durante il tragitto, il suo unico pensiero era quello di sua madre. Mi chiedeva insistentemente se avremmo fatto del male anche alla mamma, e incredulo della mia risposta negativa, mi parlava per farmi ricordare la mia mamma, chiedeva informazioni sul tuo conto, chiedeva se ricevevo posta da te, se avevo una tua fotografia essendone lui sprovvisto e così, diceva lui, avrebbe visto in te la sua mamma! Vorrei che a quella scena fossero state presenti tante persone che così leggermente discutono e parlano dell'8 settembre, senza neanche sapere quale disastro e quale sfacelo ha portato alla nostra Patria. Perchè, vedi, quel partigiano, quello su cui ho dovuto sparare, se no sparava prima lui, parlava la mia stessa lingua, diceva "mamma" come lo dico io ora; era un mio fratello! Credimi che in quel momento, se avessi avuto fra le mani quel... e quelli che l'hanno aiutato, ne avrei fatto spezzatino.

scritto da Alberto alle ore 15:47 | permalink | commenti (1)
categorie: pensieri, politica, storia
venerdì, 15 giugno 2007

Master of puppets

Proprio ieri sera ho visto che nella copertina di Master if Puppets dei Metallica , in un braccio della croce all'estrema sientra è poggiato un elmetto da soldato, in quella davanti invece una piastrina.

Grandi Metallica, grandi segni e grande testo quello di disposable heroes!!!!
masterofpuppets


Eroi Disponibili
i corpi riempiono i campi che vedo, eroi famelici muoiono
nessuno gioca a fare il soldato, nessuno fa finta di esserlo
correre ciecamente fra i campi di guerra, ammaestrato per uccidere tutti
Vittima di quello che è stato detto, devo essere un soldato finchè non cada
(muoia)

Ragazzo soldato, fatto di argilla, adesso una conchiglia vuota
21 anni, figlio unico, ma ci ha servito bene
ammaestrato per uccidere, non per preoccuparsi, fa solo quel che ti diciamo
Finisce qui, la morte che saluta, è venuta per portarti via

Ritorno al fronte! Farai quel che ti dico, quando ti dico
"ritorno al fronte!" morirai quanto ti dirò "devi morire"
ritorno al fronte. Codardo, servo, cieco (ritorno al fronte)

Ruggito del fuoco di una mitragliatrice, non mi fa niente
il suono dell'orologio che ticchettìa, mi ci sono abituato in qualche modo
più di un uomo, più galloni indossi, moda di cercatori di gloria
i corpi riempiono i campo che vedo, la carneficina non finirà mai

Ragazzo soldato, fatto di argilla, adesso una conchiglia vuota
21 anni, figlio unico, ma ci ha servito bene
ammaestrato per uccidere, non per preoccuparsi, fa solo quel che ti diciamo
Finisce qui, la morte che saluta, è venuta per portarti via

Ritorno al fronte! Farai quel che ti dico, quando ti dico
"ritorno al fronte!" morirai quanto ti dirò "devi morire"
ritorno al fronte. Codardo, servo, cieco (ritorno al fronte)

Perchè sto morendo?
Uccidi, non avere paura
menti, non ti far mantenere mentendo
inferno, l'inferno è qui

Sono nato per morire

la mia vita è stata pianificata prima della mia nascita, niente che possa dire
non ho avuto la possibilità di vedere il mio corpo, che si ammuffisce giorno dopo giorno
guardando indietro mi accorgo che non non ho fatto niente
sull'orlo della morte con un solo amico, da solo afferro la mia arma

Ragazzo soldato, fatto di argilla, adesso una conchiglia vuota
21 anni, figlio unico, ma ci ha servito bene
ammaestrato per uccidere, non per preoccuparsi, fa solo quel che ti diciamo
Finisce qui, la morte che saluta, è venuta per portarti via

Ritorno al fronte! Farai quel che ti dico, quando ti dico
"ritorno al fronte!" morirai quanto ti dirò "devi morire"
ritorno al fronte. Codardo, servo, cieco (ritorno al fronte)



scritto da Alberto alle ore 17:19 | permalink | commenti (3)
categorie: musica, traduzioni, testi, metal
lunedì, 11 giugno 2007

Fuga Geografica

Mi ero esibito al conservatorio per fare questa fuga, sembra facile ma non lo è per via dei contrattempi.  Sembra una lagna, ma a me piace.
Da Wikipedia:

La Geographical Fugue o Fuge aus der Geographie, in italiano Fuga Geografica, è il pezzo più famoso per coro parlato di Ernst Toch. Toch era un un compositore di Berlino negli anni '20, e ha inventato l'idioma "Coro parlato" per descrivere le sue copmposizioni.

Il pezzo stupì molti quando è stato cantato per la prima volta nel Giugno del 1930 come l terzo e ultimo movimento della sua suite Gesprochene Musik (musica parlata), e rimane ancora il pezzo di Toch più eseguito, anche se lui stesso lo considera un pezzo come tanti altri.

Descrizione [modifica]

E' stato scritto seguendo le caratteristiche di una Fuga; consiste in quattro voci, dove ciascuna voce "canta" nomi di città, paesi e altri elementi geografici. Finisce con un finale insolito: una "R" trillante della parola "Ratibor" (Trinidad), la prima parola del componimento. Le voci entrano seguento questo ordine: tenore, alto, soprano, basso.

Il testo [modifica]

Anche se è stato originariamente scritto in tedesco, è stato tradotto in inglese grazie a John Cage e Henry Cowell, ricevendo larghe acclamazioni . Il testo (in inglese) in tutte le parti consiste in un esecuzione diversa a seconda del tempo delle seguenti frasi:

Trinidad!

And the big Mississippi
and the town Honolulu
and the lake Titicaca,
rather in Mexico, Mexico, Mexico!
Canada, Málaga, Rimini, Brindisi
Canada, Málaga, Rimini, Brindisi
Yes, Tibet, Tibet, Tibet, Tibet,
Nagasaki! Yokohama!
Nagasaki! Yokohama!

Traduzione in italiano: Trinidad"

E il grande Mississippi
e la città Honolulu
e il lago Titicaca
il Popocatepete non è in Canada,
bensì in Messico, Messico, Messico!
Canada, Málaga, Rimini, Brindisi
Canada, Málaga, Rimini, Brindisi
Si, Tibet, Tibet, Tibet, Tibet
Nagasaki! Yokohama!
Nagasaki! Yokohama!

I nomi delle località sono per la maggior parte gli stessi sia in inglese che nel tedesco, come pure nell'italiano, fatta eccezione per ratibor (trinidad) e Athens (a posto del Tibet) che è pronunciato con uno sforzo nella seconda sillaba in tedesco. Il testo originale in tedesco è il seguente:

Ratibor!

Und der Fluss Mississippi
und die Stadt Honolulu
und der See Titicaca;
Der Popocatepetl liegt nicht in Kanada,
sondern in Mexico, Mexico, Mexico.
Kanada, Malaga, Rimini, Brindisi,
Kanada, Malaga, Rimini, Brindisi.
Ja! Athen, Athen, Athen, Athen,
Nagasaki, Yokohama,
Nagasaki, Yokohama,

Stasera mi sono messo davanti il mio microfono, nero wave editor, ho registrato le quattro voci singolarmente e le ho assemblate. Che figata che è venuta!


scritto da Alberto alle ore 22:26 | permalink | commenti (1)
categorie: musica, spartiti

I fortini militari a Marsala!


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